Acido Miristoleico

L’azione regolatrice naturale dell’acido miristoleico

L’azione di ogni “modulatore” è quella di portare una funzione o condizione, da stato di irregolarità a stato di normalità; cioè di riportare l’omeostasi nell’intero organismo, cominciando dalle condizioni più sregolate dal punto di vista omeostatico e/o di malattia conclamata, sino alla restituzio ad integrum, cioè alla guarigione effettiva.

Questo immuno-modulatore naturale serve a regolare naturalmente una funzione che, nel caso della parodontopatia, è stata programmata erroneamente per dirigere alcune cellule immunitarie a distruggere, assieme ai tessuti attaccati dai batteri o danneggiati da qualche trauma, anche il tessuto parodontale e osseo ancora perfettamente sani.

L’Acido Miristoleico è un rimedio particolare in quanto non tenta di trattare direttamente i sintomi del dolore e dell’infiammazione, ma si dirige immediatamente alla causa del problema, cioè ferma il processo parodontopatico. Una volta che il sistema immunitario è normalizzato, la distruzione si ferma e il dolore e l’infiammazione sono automaticamente superati dal corpo stesso!

Se un processo parodontopatico rimane incontrollato, gradualmente si generano molte più Cellule T-memory mal programmate, producendo un aumento di attacchi contro il parodonto sano da parte dei macrofagi. L’organismo arriva a un punto nel quale perde velocemente terreno rispetto alla malattia.

Molte persone hanno sperimentato sulla propria salute che, inizialmente, la piorrea era solo un piccolo fastidio che però è progressivamente aumentato nel giro di pochi mesi sino a divenire irreversibile. Ciò significa la perdita di numerosi, se non di tutti, i denti!

L’Acido Miristoleico non presenta effetti collaterali di nessun genere (a parte una certa difficoltà digestiva in soggetti con gravi problemi epatici), in quanto è una sostanza grassa di derivazione animale estratta dal tessuto adiposo del manzo; è come mangiare un pezzetto di burro o tutt’al più un pezzetto di lardo (con buona pace per i vegetariani).

Cerasomal-cis-9-cetymyristoleate

è il nome scientifico-bio-chimico dell’Acido Miristoleico

Si tratta di una sostanza perfettamente naturale che si trova in molti animali quali: vacche, manzi, pecore, castori, polli, topi, balene, ecc.

Fornito in capsule, l’Acido Miristoleico è un estere cerato altamente purificato e raffinato preparato per la somministrazione orale. La Bibbia dei Biochimici “Baily’s Industrial Oil and Fat Products, 5° Edition”, indica chiaramente solo quattro origini per l’Acido Miristoleico, cioè la sostanza necessaria per produrre qualsiasi forma di myrystoleate.

Queste 4 fonti sono: il grasso di manzo (sego), grasso del burro, grasso di pecora, grasso di pollo. Punto e basta! Gli elenchi della “Baily’s” mostrano chiaramente che non ci sono fonti vegetali, nemmeno dall’olio di cocco o da quello di soia, come ha cercato di affermare qualcuno!

Fai attenzione se senti parlare del cetylmyrystoleate prodotto sinteticamente perché contiene un gran quantitativo di un tipo di transcetylmyrystoleate. Tutte le molecole di tipo trans sono innaturali per l’organismo e causano danni fisici perché distruggono le membrane cellulari!

L’originale Acido Miristoleico non contiene molecole di tipo trans ne residui tossici di lavorazione ed è un prodotto assolutamente naturale.