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Metodi e strategie per supportare e ottimizzare il mantenimento della densità ossea nelle ossa mascellari e mandibolari (seconda parte)

Questo articolo è la continuazione del precedente post: “Quali sono le cause delle gengive che si abbassano e come affrontarle”.

Nell’ultimo articolo abbiamo analizzato come la recessione gengivale può avvenire solo quando il tessuto osseo sottostante della mascella superiore ed inferiore è diminuito attraverso il processo di demineralizzazione.

In questo articolo, esploreremo insieme vari metodi e strategie per supportare e ottimizzare il mantenimento della densità ossea nella mascella e nella mandibola e come possiamo effettivamente ricostruire il tessuto osseo che si è demineralizzato.

Per iniziare, però, sento il bisogno di riaffermare la mia posizione su una “leggenda metropolitana” che circola in internet sull’abbassamento gengivale…!

A mia conoscenza, una volta che il tessuto gengivale si è ritirato, non potrà mai “ricrescere” sino all’altezza originale sul dente. STOP.

Ora, questo non significa che non potrai rafforzare il tuo osso mascellare e mandibolare per fermare qualsiasi ulteriore recessione o che i tuoi denti si allentino per forza (che si traduce nel motivo principale per cui gli adulti perdono i denti…., e non per la carie).

Nell’articolo precedente hai scoperto che il tessuto gengivale può recedere solo una volta che l’osso sottostante “si è tirato indietro”. E che potrai anche rimineralizzare questo tessuto osseo, ma solo all’interno dell’attuale struttura trabecolare di osso ancora intatta.

Ciò detto, passo ad elencarti alcune soluzioni pratiche/applicative, su come potrai ottenere una densità ossea ottimale e iniziare realmente la fase di rimineralizzazione ossea.

Io penso che, quando raggiungiamo i limiti della nostra attuale comprensione, è proprio lì che le soluzioni possono davvero presentarsi, sempre se resistiamo alla tentazione di pensare che conosciamo già le risposte.

Quindi, cerchiamo di esplorare ciò che la scienza odontoiatrica conosce e quindi scoprire tutte le soluzioni che si presentano…, questo è il mio metodo di studio (spero sia anche il tuo).

Arresto delle malattie gengivali con l’igiene orale

Questa è una soluzione di per sé evidente, ma vale la pena di riproporla anche qui (repetita juvant), ovvero, al fine di avere qualche speranza di ricostruire il tessuto osseo nella bocca, devi fare in modo che la prima causa di perdita di tessuto osseo negli adulti (malattia di gengivale avanzata) non stia continuando a minare la tua salute orale.

Anche se non sono troppo d’accordo con l’approccio attuale imperante “facciamo terra bruciata per sradicare i batteri cattivi con tutti i sistemi chimici aggressivi disponibili”, penso sia saggio capire in quali circostanze questi batteri vivono e prosperano, in modo da interrompere e disorganizzare i loro “sporchi” sforzi per distruggere i nostri corpi.

Un ottimo punto di partenza è l’igiene orale. Sapere come spazzolare correttamente i denti per ridurre le malattie delle gengive, perché la spazzolatura è così importante, come usare consapevolmente e con successo il filo interdentale e quale metodo sia meglio per le nostre abitudini di igiene orale, sono tutti ottimi passi verso la crescita della conoscenza del modo più efficace di interrompere i danni e disorganizzare i “batteri cattivi”.

Può l’esercizio masticatorio aiutare a prevenire la recessione gengivale?

Penso ci sia contenuto di valore, in un argomento che è stato recentemente esplorato, che riguarda il cibo ancestrale. Ovvero, può una dieta a base di alimenti industriali e raffinati, ovvero priva di fibre da masticare funzionalmente, farci perdere la salute orale?

Siamo tutti d’accordo (almeno spero….), che una dieta a cui manchi il nutrimento necessario per creare e mantenere una salute generale ottimale, sicuramente contribuisca anche ad un declino della nostra salute orale. Questo è stato dimostrato, più e più volte, da tutti i “giganti” della salute orale naturale, quali: Weston Price, Melvin Page, Ralph Steinman e May Mellanby, solo per citare alcuni dei miei “eroi preferiti” su questo argomento.

Non è la realtà che, alimenti trasformati industrialmente siano morbidi e contribuiscano ad un indebolimento delle ossa mascellari?

Sto parlando dell’azione fisica di masticare dei cibi che ci impongono di masticarli a lungo e a fondo. Questa azione di masticazione “pesante e prolungata”, attiva una delle “leggi universali”, che io chiamo “usalo o lascia perdere”.

La mia linea di fondo sull’argomento è questa: la densità ossea nelle nostre bocche, o in qualsiasi altra parte del corpo, diminuirà progressivamente se non mettiamo l’osso sotto stress. Il corpo ha una innata intelligenza di conservazione e di salute di base per se stesso. Se il corpo percepisce che le ossa della mascella e della mandibola non sono stressate a dovere, smisterà i minerali provenienti da quella zona ad un’altra zona che ne ha una maggiore necessità; il corpo non butta via nulla. E’ una questione di semplice “economia domestica”!

Devi essere sempre certo di poter sfidare il tuo corpo delicatamente ma con insistenza. Che si tratti di lavorare per evitare l’osteoporosi, mantenere la massa muscolare o sfidare le nostre facoltà mentali con i giochi di memoria o le parole crociate per sfidare la nostra funzione cognitiva, il corpo cresce più forte quando è (leggermente) “messo in discussione” e sfidato spesso.

Ecco la mia soluzione preferita “usalo o lascia perdere” per ottenere denti e ossa forti.

Qualsiasi cibo che devi veramente darti da fare per masticare a lungo, è un ottimo allenamento per la tua densità ossea orale. Il cibo biologico/organico, di qualità non raffinata, rappresenta un grande allenamento, che fornisce anche una fonte di alimentazione di altissima qualità.

Inoltre, ho scoperto che una manciata di foglie di prezzemolo, abbastanza per farne un boccone, danno un sacco di nutrizione, vitamine, oligoelementi, minerali e tanta, tanta fibra da masticare per ottenere l’allenamento masticatorio.

Mentre alcuni possono puntare alle carote crude, perché le preferiscono, mi sembra più importante avere un boccone di un alimento nutriente, ma che richieda di essere masticato con forza e con numerosi atti masticatori per ammorbidirlo, rispetto al “crack” secco e, magari più appagante, della masticazione di una carota cruda.

Arresto della recessione gengivale con l’alimentazione

Sappiamo tutti che l’alimentazione è un importante (forse il più importante) componente della “navigazione” verso la salute orale ottimale.

E, sono sicuro, che siamo tutti d’accordo che sia meglio per noi ottenere la nostra nutrizione da alimenti reali che non da integratori. Tuttavia, ritengo che non ci sia “merito” nel conoscere le azioni e le funzioni che molte sostanze nutrienti giocano in questo processo. E’ troppo complesso per essere funzionale e, in fondo, davvero inutile!

Qui di seguito ci sono alcuni pezzi del “percorso” di navigazione, per mantenere le ossa forti e sane (….nonché i denti).

Va da sé, che il calcio e il fosforo sono dei macro-nutrienti davvero importanti per mantenere le ossa della mascella e della mandibola sane. Tuttavia, la ricerca mostra chiaramente che ci sono molti altri fattori coinvolti da dover considerare, tra cui:

  • La vitamina D, che è responsabile per l’assorbimento del calcio nel tratto digestivo. Senza la vitamina D, il calcio che si ottiene da alimenti o integratori non può essere utilizzato dal tuo corpo.
  • La vitamina K2, trasporta il calcio nel tuo corpo alle ossa che ne hanno bisogno. Alcuni studi hanno suggerito che grandi quantità di vitamina K2 possono aumentare la densità ossea nelle persone con osteoporosi.
  • La vitamina C, favorisce la produzione di collagene ed osteoblasti, responsabili della formazione di nuovo tessuto osseo.
  • Il Magnesio, aiuta il trasporto del calcio alle ossa oltre ad assistere nel processo di assorbimento.
  • Lo Zinco, gestisce la secrezione di un ormone chiamato calcitonina, che regola i livelli di calcio nelle cellule ed è importante anche per lo sviluppo osseo.
  • Il Boro, funziona come la vitamina D, perché migliora l’assorbimento nel tuo corpo di calcio e magnesio.
  • Lo Stronzio, è utilizzato per migliorare la densità ossea, che è fondamentale per la salute generale delle ossa.

Una linea di base importante da conoscere è che, in generale, siamo tutti un po’ carenti di elementi nutrizionali (a volte anche essenziali.…).

Ebbene sì, hai letto bene e anche se stai attuando ciò che consideri davvero buona dieta!

Resta il fatto che il suolo terrestre è stato molto danneggiato negli ultimi 75 anni, trattandolo non come un mezzo biologico, ma alla stregua di un mezzo chimico, con il conseguente utilizzo di fertilizzanti a base di petrolio, pesticidi, erbicidi, nonché l’insulto più recente, gli OGM.

A meno che una grande percentuale dei tuoi cibi sia stato coltivato in qualcosa di così idilliaco, come una fattoria che è stata biodinamica per oltre 50 anni, probabilmente hai a che fare anche tu con un certo livello di deficit nutrizionale.

Di particolare interesse per noi è la perdita di “minerali traccia” e di oligo-elementi nel terreno, che le moderne pratiche agricole commerciali hanno generato. Se dai ancora uno sguardo al breve elenco di sostanze nutritive necessarie, che ti ho proposto per la rimineralizzazione delle ossa, non scoprirai molti agricoltori che nutrono i loro terreni con boro, ad esempio, anche se alcuni agricoltori sono molto consapevoli di questo fatto e stanno davvero facendo un ottimo lavoro per ripristinare i micro minerali persi dai loro terreni.

Quindi, siamo tutti un po’ carenti, in un modo o nell’altro.

Tuttavia, sapere che alimenti dovresti mangiare, è solo metà della battaglia. Devi anche capire quali alimenti minano la tua salute orale.

Alimenti da evitare per ottimizzare la salute delle ossa (e del resto del corpo)

Altrettanto importante di come ottenere più nutrizione essenziale nelle nostre diete, è sapere quali alimenti impediscono o diminuiscono l’assorbimento della nutrizione necessaria per ottimizzare la salute delle ossa.

Ora, questo argomento è abbastanza grande da scriverci un libro, quindi e comprensibilmente, non potrò fare la chiarezza dovuta sull’argomento, in questo articolo. Tuttavia, cercherò di toccare alcuni punti di partenza.

Un classico “anti-nutriente” è l’acido fitico, che si trova in alte concentrazioni nei cereali, fagioli, noci e semi. L’acido fitico inibisce l’assorbimento di diversi minerali tra cui ferro e zinco.

Ciò significa che, anche se stai mangiando minerali abbastanza specifici, il tuo corpo non può assimilare tutti i nutrimenti. Il vecchio detto “sei quello che mangi” non è più abbastanza preciso. Ora è meglio dire: “sei quello che sei in grado di assimilare da ciò che mangi”, che è una affermazione fisiologicamente più accurata.

Ci sono un sacco di risorse in rete che saranno più dettagliate di me, su come abbassare l’acido fitico negli alimenti di cui sopra. La maggior parte delle strategie sono: evitarli o attuare tecniche di preparazione speciali, quali ammollo e germinazione, che disattivano gli acidi fitici presenti in questi alimenti.

Una menzione di disonore deve andare allo zucchero (in tutte le sue forme).

Non solo lo zucchero disturba l’equilibrio della nostra biochimica del sangue, inoltre mina direttamente la capacità del nostro corpo di esprimere in modo ottimale la nostra capacità genetica, inoltre, lo zucchero sopprime la nostra voglia di “cibo vero” e così può farci perdere l’opportunità di migliorare la nostra salute, assumendo alimenti che ci procurano il nutrimento corretto e indispensabile per poter prosperare.

Posso già sentire i fan dello zucchero che urlano a questo punto: “Ma il nostro cervello funziona con il glucosio. Non abbiamo perciò bisogno di mangiare almeno un po ‘di zucchero?”

Davvero NO.…! In realtà, gli esperti mondiali ormai sostengono tutti che, la funzione del corpo è metabolicamente molto “pulita” e più efficiente, semplicemente utilizzando dei grassi per l’energia, piuttosto che lo zucchero. Fan dello zucchero, sono spiacente, ma non abbiamo davvero bisogno di mangiare lo zucchero. Punto!

Mi auguro che queste informazioni, su come smettere di avere recessioni alle gengive e poter anche rimineralizzare le ossa della mascella e della mandibola, ti aiutino lungo il percorso per la salute orale ottimale.

Qui di seguito c’è un “collegamento alla prima parte di questo articolo” Ecco quali sono le reali cause delle gengive che si abbassano e come affrontarle con successo. Non lasciartelo scappare.

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